Perché “soffriamo” il solletico?

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Perché “soffriamo” il solletico?

Il nostro corpo è ricoperto da un organo speciale che si chiama PELLE. La pelle è uno dei principali organi di senso insieme ad occhi, orecchie, naso e bocca, attraverso il quale siamo capaci di percepire il mondo che ci circonda attraverso il senso “TATTO”.

In base a ciò che tocchiamo, siamo in grado di provare emozioni diverse, sia positive che negative.

Ecco perché ci piace cosi tanto accarezzare la nostra mamma o il nostro papà! Il loro contatto ci fa sentire al sicuro.

E ti sei mai accorto della strana ridarella che si prova mentre una formichina cammina sul tuo corpo?

Oppure del brivido che ci attraversa a camminare a piedi nudi nel prato?

Questa buffa sensazione si chiama SOLLETICO.

Proviamo il solletico quando la nostra pelle viene sfiorata da qualcosa di molto leggero e delicato come un insetto o un filo d’erba oppure quando veniamo toccati con una pressione più intensa e ripetuta in certe aree del corpo molto sensibili come i fianchi o sotto le ascelle.

Il solletico è un comune mezzo di interazione e gioco tra genitori e figli e tra i bambini, ma attenzione, non è sempre una sensazione piacevole! Nonostante apparentemente il solletico faccia ridere, spesso chi lo riceve può provare sensazioni negative come disagio e nervosismo.

È importante che sia sempre un gioco gentile e divertente per tutti.

E a te piace il solletico? Ti infastidisce o ti fa ridere a crepapelle?

dott.ssa Erica Mazzotta

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