La bronchite asmatica

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La bronchite asmatica

Oggi parliamo di… Bronchite asmatica

Cioè il Broncospasmo, Broncostenosi, Bronco ostruzione asmatiforme.

Asma infantile, Inizio di bronchite. (Alcuni pediatri dicono anche così)

Ognuno la chiamasse come vuole, ma tutte queste parole più o meno indicano la stessa cosa!

Allora proviamo a capirle meglio:

Parliamo di una reazione bronchiale ad un “fatto”.

In pratica il bronco tenta di impedire al “fatto” di scendere profondamente e riduce il passaggio stringendo il calibro del tubo (in fondo sarebbe un meccanismo di difesa!).

Che “fatto”?

Nell’adulto probabilmente “il fatto” è una allergia e il tutto viene battezzato con il nome di “Asma”.

Nel bambino invece quasi sempre è una reazione aspecifica a vari fattori.

Potrebbe essere un irritante (fumo, inquinanti ecc…), un odore intenso, lo sforzo, anche una allergia (ma più piccolo è il bambino meno frequente è l’allergia)…

ma molto più spesso “il fatto” è l’infezione virale delle prime vie aeree!

Cioè il banale “raffreddore” o “catarro” o “mucosite” o “flogosi delle alte vie” (come la chiamo io) o “tracheite” o in qualsiasi modo voglia chiamarla il dottore.

Con la crescita, quando il bronco diventa più grande, meno collassabile e meno reattivo, gli stimoli aspecifici tendono ad essere tollerati. Nel bambino più grande lo stimolo della bronco ostruzione diventa allergia che, con una specifica modalità di reazione, ha una sua predisposizione genetica.

Osservazione: La broncoostruzione asmatiforme quindi non è una cosa che il bambino “prende”, ma è una cosa che il bambino “fa” in risposta ad un “qualcosa”: nel bambino piccolo quasi sempre una banale virosi delle prime vie respiratorie.

Se la sua modalità di risposta è questa, probabilmente reagirà così ogni volta che prenderà un “raffreddore”.

Non ha quindi “una debolezza dei bronchi”! Ma solo una “bronco reattività” aspecifica che, se non c’è una predisposizione genetica alla sensibilizzazione allergica, probabilmente passerà con la crescita.

E allora rispondiamo a tutte le mamme disperate perchè il loro bambini “prendono continuamente la bronchite!”

I loro bambini non “prendono continuamente la bronchite!” ma semplicemente reagiscono al raffreddore con una bronco ostruzione.

La cosa è fastidiosa, vero, ma basta imparare a conoscerla per gestirla serenamente.

E allora…

“Il dottore lo aveva visitato e mi aveva detto che aveva solo un raffreddore!”

“Ieri l’ho portato al pronto soccorso e mi hanno detto che aveva la bronchite asmatica! “Questo dottore non capisce niente!”

Non capisce? O il bambino ha avuto solo la risposta al quel raffreddore che si è manifestata dopo due giorni?

Come si capisce che c’è una broncoostruzione?

Il rumore che fa la diagnosi è il fischio o il sibilo.

Un rumore musicale che spesso si apprezza anche da lontano. Espiratorio e leggero.

Che cosa è il fischio?

Semplice, è il rumore che fa un flusso di aria che passa per un posto stretto. I flauti, pifferi, clarinetti o sax, funzionano con lo stesso principio.

Rumore fischiante musicale = ostruzione del passaggio dell’aria. Diagnosi praticamente fatta.

Se il passaggio è stretto l’aria passa con difficoltà. Più è stretto più è difficile farla passare.

Se diventa molto stretto compare l’affanno che è il tentativo di compensare.

Secondo segno importante: la tosse.

Tutti i catarri hanno la tosse, ma questa è particolare e spiego perchè:

Per respirare siamo bravi a far entrare l’aria: abbiamo molti muscoli per espandere il polmone.

Ma quando l’aria è entrata per farla uscire non siamo bravi e usiamo prevalentemente l’elasticità del polmone.

Se il passaggio è stretto la cosa non è facile e allora… Non ci resta che chiedere aiuto a muscoli di riserva e… tossire!

Di notte ancora di più perché è più difficile far uscire l’aria intrappolata quando stiamo stesi.

E allora…

Non possiamo fidarci troppo della tosse secca o grassa raccontata nelle pubblicità degli sciroppi. Conta di più la frequenza.

Una tosse continua, notturna, che non si calma… (Meno male che non si calma altrimenti come potremmo tirar fuori l’aria?) merita una attenzione: potrebbe esserci una bronco ostruzione. Serve un dottore!

“Ma è una cosa grave?”

E’ una cosa fastidiosa. Ma se il lume del bronco si chiude troppo… abbiamo l’affanno e potrebbe diventare anche una cosa importante,

… ma siamo già andati dal dottore!

dott. Tommaso Montini, pediatra

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